FENICOTTERO ROSA - Gilia for All

Vai ai contenuti
Il fenicottero rosa o fenicottero maggiore (nome scientifico Phoenicopterus roseus) ha un'etimologia latina: phoenix = fenice ("purpureo", dal colore della fenice) e pteron= ala; che viene tradotto come "ali purpuree". In sardo hanno diversi nomi. Quello cagliaritano è “su mangoni” mentre nella zona di Oristano vengono chiamati “sa genti arrubia” che significa “il popolo rosso”.
La livrea dell’adulto è caratterizzata dal piumaggio bianco rosato con copritrici alari rosso fiammanti, contrastanti con il nero delle remiganti. Il becco è rosa con l'apice nero, le zampe lunghe e rosa e l'iride gialla Possono raggiungere anche i 180 cm di apertura alare e i 200 cm di lunghezza totale. I sessi si differenziano per le dimensioni (la femmina circa 2 kg e il maschio 4 kg). L’incubazione delle uova dura circa un mese e i pulli rimangono al nido per circa una settimana e dipendenti dai genitori per un mese. I giovani sono grigio brunastri con il mantello striato di bruno, le remiganti nero-brune ed il sotto ala bianco roseo, e con il becco e le zampe grigi brunastri. Attraverso fasi di colorito intermedio, essi passano al piumaggio adulto al 3°/4° anno di età. La loro età media è di circa 30 anni.
I fenicotteri si nutrono di molluschi, insetti acquatici e piccoli crostacei, tra cui il piccolo gamberetto rosa Artemia salina, da cui ottengono i carotenoidi, i pigmenti che conferiscono alle penne il caratteristico colore .La colorazione della livrea dipende dunque dalla quantità di micro-crostacei ingeriti, e varia dal bianco al rosa più o meno intenso. Vivendo in ambienti salmastri, i fenicotteri possiedono una ghiandola del sale, situata vicino agli occhi, immediatamente sotto la pelle, che permette di riversare il sale assunto in eccesso all'esterno del corpo dalle aperture delle narici. Si alimenta con la testa rovesciata, sfiorando la superficie dell'acqua e spesso smuove il fondale con una particolare danza.
Il Fenicottero Rosa ha un’elevatissima mobilità. Migratore e svernante, dal 1993 è anche nidificante in Sardegna. Il nido è un cumulo di fango sul quale, in primavera, vengono deposte un paio di uova bianche. I nidi distano l’uno dall’altro 20-50 cm e come tutti gli uccelli coloniali anche i fenicotteri difendono una piccola area circostante il nido. La deposizione è sincronizzata in sottogruppi. Vive in colonie numerose, e preferisce non mescolarsi con uccelli di altre famiglie. Esibisce un cosiddetto “corteggiamento di gruppo”, che coinvolge decine di individui, il cui scopo è la sincronia riproduttiva con conseguente deposizione contemporanea delle uova. Benché il corteggiamento sia di gruppo, con danze di 2/3 settimane, la coppia sembra resistere per tutta la vita.
I fenicotteri rosa sono certo più famosi per il bellissimo piumaggio che per la loro voce. In volo emettono spesso un verso particolare che ricorda quello delle oche, basso e nasale. Tuttavia, si riscattano con il loro bellissimo volo, e consigliamo, per gli specialisti del birdwatching, di immortalarli durante il particolare decollo, che avviene dopo una breve corsa sul pelo d'acqua.
Torna ai contenuti